mercoledì 21 agosto 2013

Notte

Notte.
Notte di vento e luna piena.
Notte di mare agitato.

Notte di luce.
Fredda e solitaria.
In attesa. Della calma.

Notte.
Come me. Questa notte.


[Buona notte.
A chi, questa notte, dormirà.
Sogni d'oro.
A chi, questa notte, sognerà.
Io mi accontento.
Del vento, della luna piena, del mare agitato, del freddo e della solitudine.

Di questa notte.

In attesa.
Della calma.]


lunedì 19 agosto 2013

Le carezze...


Le carezze di notte.
Il toccarsi di nascosto.
I “ti voglio” sfacciati.
E quelli pieni di imbarazzo.
Le lacrime di gioia.
I baci che finiscono in sesso.
I dettagli. 

(David Grossman)

giovedì 15 agosto 2013

sabato 10 agosto 2013

Io non lo so...


Io non lo so...non so spiegarlo.. 
Eppure è semplice:
ti voglio.

Ma ti voglio in un modo che io non riesco a vedere altro.
Come se si oscurasse qualsiasi altra cosa
e mi rimanesse accesa e concentrata tutta lì
solo un' immensa ed esplosiva voglia.

Si, un'immensa ed esplosiva voglia.
Di mangiarti.

[Potrebbe svanire il mondo. Non me ne accorgerei. Se solo potessi sfiorarti.]

venerdì 9 agosto 2013

Sogno...


La pace. Dentro.

[...questo non è un diario. Se lo fosse avrei già esaurito le pagine. Anche se infinite.]

giovedì 8 agosto 2013

Lui è in movimento


Lui è in movimento. Vive di impeti. Sono gli impeti che mi piacciono in Henry. Dopo un impeto, come dopo una raffica di vento, potrei restare seduta per un giorno intero e navigare lentamente sulla mia barchetta lungo il fiume giù per i sentimenti che lui ha versato con tanta prodigalità..

(Anais Nin)

martedì 6 agosto 2013

Blue jeans


[...Walked into the room you know you made my eyes burn...]

Voglio vedere...


Voglio vedere quanto sei bella,
sfinita,
mentre dormi all'ombra del mio sole.
Ti consumerei le linee del volto.

A piccoli baci.

E dolci carezze
delle mie dita
sulla tua pelle.

Cosparsa e impregnata.

Essiccata.

Profumata ovunque di noi
con una tale adorabile persistenza
che da lì a poco
non resisterei più
a farti sognare oltre.

sabato 3 agosto 2013

Ci sono...

Ci sono serate,
che adoro,
passate a vibrare
al ritmo dei pensieri
che volano.
Lontano.
E non si lasciano nemmeno scrivere.

Questa sera è una di quelle.


venerdì 2 agosto 2013

Ti devo...


Mi hai tolto la parola.
Ma.. l'unica cosa che farei adesso è urlare.

Si, urlare. Urlare.
A squarciagola.

Urlarti dentro.
E farti urlare,
strofinando le mie labbra sulle tue,
quelle più intime,
quelle riservate,
quelle che non mostri a nessuno.

Voglio passarci e ripassarci la lingua.
Baciarle.
Mordicchiarle.
Carezzarle.

Schiuderle.

Alla ricerca della perla preziosa.
Racchiusa.

Poi esplosa.
E inondata.

Poi sconvolta.

Intoccabile...

Ti devo legare.
Ora voglio invaderti.

A fondo.


[Le tue labbra, quelle riservate, io... voglio conoscerle. A fondo.]