giovedì 30 gennaio 2014

Appuntamento


Vorrei che ti si sciogliesse il gelo dall'anima. 
E che si presentasse insieme alla tua carne all'appuntamento con le mie mani. 

mercoledì 29 gennaio 2014

Vita. Disordinata.


Amo la vita disordinata. Ma le poche persone sregolate e slimitate interessanti che ho avuto il privilegio anche solo di sfiorare da lontano, si trovano probabilmente a mille anni luce dai miei disordini.
Anche a causa mia.

E' questa la cosa che più odio della mia vita. Disordinata.

[Concedetemi e perdonate il fuori tema di questa pagina di diario...]

martedì 21 gennaio 2014

Maleducatamente


No, nessuna gentilezza.

Solo un fottuto,
bastardo,
maledetto,
intimo
desiderio.

Di possederti.
Maleducatamente.
Tutta.

domenica 19 gennaio 2014

Ho voglia di te.


Ho voglia di te. Un' insensata voglia di te.
Di morderti.
Graffiarti.
Di prenderti con forza e possederti duramente.

Ho voglia di conficcarmi e soffermarmi, ostinatamente, tra il morbido e il lucido del tuo fiore.

Come fa il sole.
Quando brucia. E si spande.
Sciogliendo la notte. Tra i petali ululanti e profumati
dei fiori suoi.

domenica 12 gennaio 2014

Vinta e ribelle


È bella, e più che bella: è sorprendente. In lei abbonda il nero e tutto ciò che ispira è notturno e profondo. I suoi occhi sono due antri in cui lampeggia e vaga il mistero. Il suo sguardo illumina come il lampo: è un’esplosione nelle tenebre. Potrei paragonarla a un sole nero, se si potesse concepire un astro buio che riversa luce e felicità. Ma ancora di più fa pensare alla luna, che certo l’ha segnata col suo temibile influsso. Non la bianca luna degli idilli, che sembra una fredda sposa, ma la luna sinistra e inebriante nel fondo di una notte tempestosa, sospinta dalle nuvole in corsa; non la luna placida e discreta che visita il sonno dei puri, ma la luna strappata al cielo, vinta e ribelle, che le Streghe della Tessaglia costringono senza pietà a danzare sull’erba atterrita.

(Charles Baudelaire)

sabato 11 gennaio 2014

Fili di delizia


Adesso mi godrei
Lo scatenarsi di una guerra sul tuo corpo.

Una battaglia.
Tra l'eleganza con cui violenterei i tuoi sensi
E il desiderio selvaggio, l'istinto animale,
La Danza naturale della carne.

Che sfilza e infilza
Un ricamo sull'anima.

Con fili di delizia.

Di piacere.



giovedì 2 gennaio 2014

I miei occhi...


 Quando senti la mia indecenza farsi spazio dentro di te, da dietro,
e la senti sbattere, insistentemente, alla porta della tua anima,
ti prego: non voltarti.

Potrei farti paura.

I miei occhi potrebbero chiederti di rimanere.
Dentro i tuoi.