martedì 22 novembre 2016

Demamah

In tutto questo tempo ebbe modo di prendere consapevolezza su molte cose.
Una su tutte : il silenzio.

Nulla e' più prezioso.

Ma se sino ad ora le labbra chiuse, il silenzio imperativo, lo zittire le parole, erano stati la via per evitare al cuore il sussurro del dolore, adesso il silenzio era per lui come il silenzio della brezza leggera. Che porta con sé lo stupore, la sorpresa, l'attesa.

La lingua ebraica, pur essendo una lingua essenziale, ha quattro diversi modi per esprimere il silenzio. E tradurrebbe questo silenzio con la parola Demamah.
Demamah è una parola bellissima. Femminile. Che già di per sé evoca grazia, dolcezza, attesa.

Ecco, era questo il silenzio che ora viveva: quel silenzio che sta dietro ai "due punti".

Una pausa dalle parole. Un silenzio sottile, discreto, che sa di promessa, che sa di domani.

Un silenzio che si mette in ascolto.
Di quell'unico compagno di viaggio.
Che non ti abbandona mai, anche quando ogni rumore la' fuori vorrebbe sovrastare il suo incessante pulsare.

Silenzio! Parla il cuore!
Dal giorno in cui fu capace di rimanere solo con lui, si aprì un varco. E i "due punti" si piantarono fissi a spartire il vento che gli scorre nelle vene.

Demamah.

Che bella sensazione.
La consapevolezza di essere ne giusto ne sbagliato, ma semplicemente un apprendista delle cose della vita, lo aveva aperto.

Squarciato in due:


sabato 12 novembre 2016

Goodbye, Leonard



Dance me to your beauty with a burning violin
Dance me through the panic 'til I'm gathered safely in
Lift me like an olive branch and be my homeward dove
Dance me to the end of love
Dance me to the end of love
Oh, let me see your beauty when the witnesses are gone
Let me feel you moving like they do in Babylon
Show me slowly what I only know the limits of
Dance me to the end of love
Dance me to the end of love
Dance me to the wedding now, dance me on and on
Dance me very tenderly and dance me very long
We're both of us beneath our love, we're both of us above
Dance me to the end of love
Dance me to the end of love
Dance me to the children who are asking to be born
Dance me through the curtains that our kisses have outworn
Raise a tent of shelter now, though every thread is torn
Dance me to the end of love
Dance me to your beauty with a burning violin
Dance me through the panic till I'm gathered safely in
Touch me with your naked hand or touch me with your glove
Dance me to the end of love
Dance me to the end of love
Dance me to the end of love
(Leonard Cohen)

venerdì 26 agosto 2016

Ti aspetto


Acceso come scintilla di fuoco muoio dalla voglia di percorrere la superficie lucida delle tue labbra
Voglio varcarne la soglia
Voglio confonder le salive e sentirti tremare contro di me come una piuma leggera
Voglio mangiare la tua pelle
Cingerla
Stringerla e poi sciogliermi sopra come spuma bianca frizzante
Che si infiltra, densamente, spargendoti dentro un brulichìo silenzioso di stelle
Ad incendiare di voglia una voragine blu spaventosamente grande e profonda
Da colmare. E rimescolare. Con forza
Sino a crollare
In un tremito infinitamente lungo

Selvaticamente

Dolce.